
Home » Pubblicazioni > 2025 > Dicembre > IL RICHIAMO DEL CAPO DELLO STATO SUL RUOLO DELLE PROVINCE: E' ORMAI INELUDIBILE UN INTERVENTO LEGISLATIVO
Nel corso della 38° Assemblea nazionale dell'UPI-Unione delle Province Italiane, svoltasi nei giorni scorsi a Lecce, è risuonata alta e potente la voce del Presidente Sergio Mattarella: " Le Province non possono essere destinate a un eterno limbo. Sono parte della vita democratica della Repubblica".
Il richiamo del Capo dello Stato è pienamente condivisibile: la legge n. 56 del 2014 - più nota come riforma Delrio - ha inciso su funzioni, ambiti di intervento e procedure, in vista di una riorganizzazione istituzionale che non si è realizzata. Questo elemento fondamentale per la struttura del Paese è rimasto così in mezzo al guado: è arrivato il momento di assegnargli un ruolo preciso, più rispondente ai bisogni dei cittadini, i quali necessitano di un ente di area vasta che si ponga come livello intermedio fra Comuni e Regioni. Diventa quindi ineludibile un intervento legislativo che restituisca alle Province un ruolo adeguato.
Importante è la vicinanza che il Presidente Mattarella ha da sempre manifestato alle Province italiane. Durante l'Assemblea nazionale dell'UPI svoltasi nel 2023 all'Aquila egli disse chiaramente che la Costituzione richiede di essere attuata, richiamando l'articolazione della Repubblica disegnata dalla nostra Carta fondamentale tra Stato, Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni: non un impianto gerarchico ma un governo multi-livello, ispirato ai principi della democrazia e della sussidiarietà.
A Lecce il Capo dello Stato ha ribadito che non ci si può sottrarre al dovere di attuare la Costituzione. Ha prefigurato, altresì, l'interrogativo di fondo: come adeguare le funzioni delle Province al dettato costituzionale?
Ritengo che questo essenziale quesito vada esaminato con attenzione per dare finalmente una risposta all'impegno che le Province dedicano quotidianamente, con strutture sottodimensionate a causa della legge Delrio, affrontando sfide ambiziose, a partire da quelle connesse al PNRR. Viviamo quotidianamente le sfide e le problematiche connesse, sappiamo bene che il lavoro e la dedizione profusi dagli amministratori e dalle strutture tecniche di questi enti richiedono finalmente di ricevere riconoscimento con una riforma che ridia ad essi le funzioni e le risorse che meritano.
Lo richiede anche la Costituzione, che all'art. 5 afferma: "La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali". E' tempo che la politica tutta raccolga l'appello presidenziale e restituisca dignità a uno dei perni della nostra architettura costituzionale.
Chieti, 2 dicembre 2025
Antonella Marra, segretario generale della Provincia di Chieti
Data Ultima Modifica:
02 Dicembre 2025