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La Provincia e tutti i Comuni della Costa Teatina hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa
Questa Presidenza può finalmente annunciare le firme del Protocollo di intesa sull’Utilizzo delle aree di impianti ferroviari dismessi o in via di dismissione da parte della R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana) sulla Tratta Ortona - Vasto-San Salvo, da parte dei Comuni interessati e della Provincia.
Questa tratta della rete ferroviaria Ortona- Vasto- San Salvo costeggia l’intera Costa Teatina con un percorso panoramico che, su unico binario, collega il sud ed il nord dell’Italia.
Il Convegno di San Vito del 23 marzo u.s.,Un corridoio verde per la Costa Teatina, (ormai noto a tutti grazie alla Stampa ed alla pubblicazione degli atti sul sito della Provincia di Chieti), unito alla partecipazione attiva di cittadini, associazioni di categoria nonché esperti e professionisti che hanno avuto fiducia nelle potenzialità del loro Territorio, ha ridato luce ed energia ad un progetto che rischiava di essere abbandonato.
Tutti i Comuni della Costa Teatina, hanno raccolto l’invito ad impegnarsi per evitare iniziative speculative e cogliere una irrepetibile opportunità per la tutela e la valorizzazione a fini culturali, paesaggistici e turistici della Costa, recependo il Protocollo d’intesa attraverso le formali delibere. E’ il raggiungimento di un obiettivo per la Provincia che desidera valorizzare ma soprattutto salvaguardare la Costa Teatina.
Il 15 luglio c.a. presso la sala Consiliare è stato consegnato alla R.F.I. e alla Regione Abruzzo il documento fondamentale per l’avvio delle procedure per l’acquisizione al patrimonio pubblico delle aree dismesse o in via di dismissione, dinanzi alla presenza degli Amministratori della Provincia di Chieti, dei Sindaci della Costa Teatina e dell’Associazione Italia Nostra.
E’ intenzione di questa Provincia collaborare per i successivi adempimenti e svolgere il ruolo di coordinamento affinché si procedi a questa dismissione secondo le linee dettate dal Protocollo d’intesa; inoltre, sollecitando la R.F.I. a rendere noti gli importi dei beni da dismettere, ciascuno per la propria municipalità; suggerirà alla Regione Abruzzo, non solo di far redigere uno Studio di fattibilità, ma di realizzare un Parco Nazionale della Costa Teatina; verificherà inoltre, la previsione, nei bilanci dei Comuni interessati, delle somme destinate all’acquisto delle aree.
Chieti, 15 luglio 2005
Avv. Panfilo DI SILVIO
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