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Premiati questa mattina i vincitori del “Progetto Welcome”, bando di concorso per l'integrazione tra culture diverse sul territorio, riservato a giovani e ragazzi
Si è tenuto questa mattina presso la sala consiliare della Provincia la premiazione del concorso legato al “Progetto Welcome”, co-finanziato dal Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi: la competizione era rivolta a giovani italiani o comunitari e non comunitari per la realizzazione di un video-spot o di una sceneggiatura originali che descrivessero la dimensione della multiculturalità e dell’accoglienza nel territorio provinciale.
Hanno partecipato decine di gruppi, in maggioranza scolaresche, che si sono concentrati sul tema dell’incontro tra le diverse culture; la peculiarità del concorso era costituita dal fatto che i gruppi partecipanti dovevano essere composti al 50% da giovani italiani e/o comunitari e al 50% da giovani immigrati (o figli di immigrati) provenienti da Paesi non comunitari.
Il premio per il miglior video è andato a «G di interazione», ideato da Chiara Spina, con la regia di Aldo Iuliano, che ha visto protagonisti il piccolo moldavo Arthur e la coetanea brasiliana Bruna, che, sullo sfondo del belvedere di San Vito Chietino hanno dato vita ad un emozionante dialogo muto con due cubi di Rubik, uno bianco e nero e l'altro colorato, ad indicare che il mondo non è fatto di due tonalità contrapposte ma di numerose sfumature. Al gruppo è andato un assegno di 1.500 euro.
Il premio per la migliore sceneggiatura è stato assegnato invece a «Namaste. Parla con noi», della classe II A dell'Istituto Tecnico Commerciale «R. De Sterlich» di Chieti, coordinato dalla prof.ssa Maria D'Antonio, docente di inglese: uno spaccato di vita in una classe multietnica dove alla iniziale diffidenza si passa, grazie all'uso dell'inglese e del dialetto, ad una piena integrazione tra ragazzi di nazionalità diverse. I vincitori hanno ricevuto un assegno di 500 euro e la promessa della realizzazione in video della loro sceneggiatura, a cura dell'università telematica «Leonardo da Vinci».
Segnalata anche la sceneggiatura «Quando Nicola diventò Nick», che sarà ugualmente prodotta in video.
A premiare i vincitori sono stati il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, l'assessore alle Politiche Sociali, Gianfranca Mancini, la responsabile del servizio, Francesca Rasetta, i rappresentanti dei partner istituzionali, Patrizia Orlandi, presidente della cooperativa sociale Saima e Maurizio Preziuso dell'università telematica Leonardo Da Vinci, i due presidente della giuria tecnica, la registra ed autrice tv Anna Cavasinni e il regista teatrale Giampiero Consoli.
«Sono felice – ha detto il presidente Di Giuseppantonio ai ragazzo vincitori – che questa premiazione coincida con i giorni precedenti il Natale perché il messaggio della grotta di Betlemme, quello della fratellanza universale, costituisce un riferimento importante per l'integrazione degli immigrati. Dobbiamo ricordarci di vivere in un Paese che per molti decenni ha vissuto il dramma dell'emigrazione e se ora siamo, di converso, un Paese che attrae immigrazione vuol dire che abbiamo fatto grandi passi in avanti e sempre in un regime di democrazia e di pluralismo. Il nostro patrimonio storico e il ricordo della nostra emigrazione devono insegnarci ad essere aperti ed accoglienti: con i vostri lavori lo avete sottolineato in maniera eccezionale e vi ringrazio per i vostri sforzi e le vostre riflessioni, che costituiscono un esempio per noi “grandi”».
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