logo della Provincia di Chieti
Sei in: La Costa dei Trabocchi -> I Trabocchi...curiosità

LA COSTA DEI TRABOCCHI


I Trabocchi...curiosità



Sorvolando idealmente con lo sguardo la costa della Provincia di Chieti, lo spettacolo a cui si può assistere é davvero mirabile. Allacciati alla costa da passerelle apparentemente precarie e fragili, i trabocchi caratterizzano in modo davvero originale il litorale. La curiosità che il trabocco ispira ha alimentato nel tempo studi e ricerche per meglio comprendere i criteri che ne regolano la costruzione. Per la sua particolare conformazione, per i materiali, rigorosamente di risulta, il trabocco é divenuto negli ultimi anni il simbolo originale non solo della costa adriatica, ma della cultura e della storia di questo territorio che nel tempo ha organizzato la propria economia intorno alla pesca e all’agricoltura. Sembra infatti che l’origine di queste particolari “macchine da pesca” sia proprio da ricercare nel tentativo dell’uomo di spingersi verso il mare ma senza abbandonare definitivamente la sua terra. Le origini si perdono così tra leggende e racconti legati al mare, alle tante storie dei personaggi che a queste acque hanno legato un’intera vita. Tra le accreditate storie, una é legata ad una famiglia di pescatori, quella dei Verì, concentrata nella zona di San Vito. Sbarcati nella metà circa del Seicento sulla costa abruzzese, non pratici dell’acqua ma sicuramente dell’arte del legno e del ferro, iniziarono a costruire questi strani marchingegni che permettevano loro di avvicinarsi con cautela al mare.

La conformazione del trabocco sembra gestita da una particolare “legge dell’equilibrio”. I pali, esili ma saldamente ancorati alle rocce, sono abilmente collegati da un intricato gioco di corde, chiodi e assi. Le sue antenne sorreggono le reti che vengono gestite da un argano collocato al centro del trabocco e che, fatto ruotare, serve a ritirare il pescato. Difficile non restare colpiti da un architettura che sembra quasi magica e che ha sempre stimolato la fantasia di tutti gli artisti che al trabocco si sono ispirati. Il “ragno colossale” di Gabriele d’Annunzio alimenta la fantasia di tutti coloro che a questa costa si avvicinano e che portano con sé il ricordo di queste singolari creature del mare.




Un istante per amarla, una vita per conoscerla!
Provincia di Chieti - Corso Marrucino, 97 66100 - Chieti
Tel. 0871.4081 - Fax. 0871.321239 P.IVA 00312650690 - C.F. 80000130692
Valid HTML 4.01! Valid CSS!
2005 - Realizzato dal Team di Sviluppo O.P.S. S.p.a. www.opschieti.it - helpdesk@opschieti.it