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COMUNE DI GESSOPALENA
Si leva a 654 m. sul lato orientale della Majella, un tempo arroccata su uno sperone roccioso che domina la valle dell’Aventino, ora distesa sulla dorsale lungo la quale si snoda la via Peligna. Il suo toponimo deriva dal latino “gypsum” per la presenza una roccia cristallina da cui si ricava il gesso. In documenti del XII sec. è detta “Gissum de domo”, in altri del XIII sec. “Terra Gypsi”, in altri posteriori “Lo Gissum”, ma negli ultimi secoli è stata aggiunta l’indicazione geografica “palenam”, dunque Gessopalena. Attestato già dal periodo romano, il borgo ha raggiunto la sua espansione massima nel periodo medioevale intorno a un castello distrutto che dominava la valle dell’Aventino e interamente scavato nel gesso costituisce una sorta di piccola Pompei, in cui la vita si fermò a causa del terremoto del 1933.
www.gessopalena.com
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