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COMUNE DI ARIELLI
Il comune di Arielli è situato a ridosso di una collina, a 298 m. s. l. m., che dista 17 km. Le prime casupole sorte sulla collina pare risalgano al periodo della seconda guerra punica, quando le truppe romane dirette in Puglia attraverso la strada più facile, il tratturo, dovettero fermarsi qui per svernare. Dal nome del comandante Argellano o Asgellio prese il nome di Argello. Questa ipotesi sembra confermata dal ritrovamento nelle campagne di monete romane dell’epoca. Ma fu nel periodo carolingio, con il feudalesimo, Arielli fu racchiuso entro mura più sicure dalla costruzione di un castello che per stile e per la somiglianza con analoghe costruzioni francesi della Loira si può riferire fra l’800 e il 1000, ma non sappiamo da chi fu costruito. Abbiamo notizie sul suo possessore nel 1145, il conte Boamondo di Manoppello, e nel 1395 sulla famiglia della nobildonna Benvenuta d’Ariello. Dal 1401 al 1528 fu concesso alla città di Lanciano e dopo il 1528 si susseguirono diversi proprietari. Nel 1904 il castello, dopo circa due secoli di abbandono, crollò e, passata la proprietà al comune cui era stato donato dagli eredi dei Crognali ne furono rimossi i ruderi con la realizzazione della attuale piazza Crognali. Arielli fu ridotta a un cumulo di macerie con la guerra 1940 – 1945 ed è stata ricostruita quasi totalmente.
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