Presentazione
Il Servizio Caccia provinciale assolve le funzioni in materia di Caccia e di protezione della fauna selvatica, delegate dalla Regione e stabilite dal D. Lgs 267/2000. L’istituzione degli ATC (Ambiti Territoriali di Caccia), avvenuta con l’abrogata Legge Regionale 30/1994, ha ridotto le funzioni operative della Provincia, soprattutto per quanto concerne i ripopolamenti di selvaggina, limitandole a quelle amministrative.
Il Servizio ha competenze amministrative legate alla gestione e protezione della fauna selvatica, alla vigilanza venatoria nonché al contenzioso venatorio. Deve vigilare sull’attività dei Comitati di Gestione dei due ATC, denominati Vastese e Chetino-Lancianese, e di conseguenza provvedere alla ripartizione delle risorse finanziarie stanziate dalla Regione.
La Provincia è tenuta a curare le istruttorie ed il relativo rilascio dei tesserini in materia di venatoria. La distribuzione dei tesserini, compresi quelli per l’accesso alle Aree Cinofile, avviene in tutto il periodo dell’anno, con particolare concentrazione nei periodi di marzo e agosto così come per legge.
Attraverso la Commissione Esami Caccia e la Consulta provinciale per la Caccia, la Provincia provvede alle soluzioni di problematiche specifiche e ad indirizzare, in modo programmatico, le attività relative, tra le quali i ripopolamenti.
I ripopolamenti di selvaggina, così come stabilito dal vigente dettato normativo Legge Regionale 10/2004 “Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente”, sono limitati agli Istituti Faunistici ricompresi nella pianificazione faunistica venatoria e direttamente gestiti dalla Provincia, quali Zone di Ripopolamento e Cattura e Aree Cinofile che sono zone vocate all’addestramento ed allenamento dei cani da caccia. Proprio nell’ottica di una corretta gestione del territorio, anche per quello che riguarda la salvaguardia del patrimonio faunistico provinciale, l’Ente ha da tempo realizzato strutture atte alla sperimentazione sulla reintroduzione di specie selvatiche autoctone, quali Lepre, Fagiano e Starna, realizzando dei recinti di preambientamento, ricadenti in zone di ripopolamento e cattura, che hanno dato notevoli risultati.
Nell’ambito della gestione del territorio la Provincia provvede annualmente al risarcimento dei danni alle colture agricole ed alla zootecnia, causati da fauna selvatica, su tutto il territorio provinciale. Per l’istruttoria delle pratiche ci si avvale della collaborazione del SIPA e degli Uffici Territoriali Agricoli.
Proprio per contenere l’incremento dei danni che la selvaggina provoca alle nostre colture, da quasi quattro anni, la Provincia predispone un bando pubblico per l’elargizione di contributi in materia di miglioramento ambientale a scopo faunistico.
Parimenti a quanto concerne la Caccia, la Provincia di Chieti ha competenza sulla Pesca nelle acque interne.
La Provincia esercita le funzioni amministrative in materia di Pesca e di salvaguardia e incremento delle specie ittiche nelle acque interne, nonché, per l’esercizio della pesca e di ogni attività ad essa connessa, al fine di garantire un razionale sfruttamento delle risorse, ed evitare il decadimento del patrimonio ittico. Nell’esercitare tali funzioni, l’Ente si avvale di un Comitato Consultivo provinciale.
Tra le competenze spicca la cura delle istruttorie ed il relativo rilascio delle licenze di pesca, nonché il rilascio delle autorizzazione ad effettuare gare di pesca. La distribuzione dei tesserini avviene in tutto il periodo dell’anno, con particolare concentrazione nel periodo di apertura della Stagione Ittica, nel corso del quale si rilasciano circa 700 nuove licenze.
Annualmente vengono effettuati ripopolamenti ittici con materiale ittico rispondente alle specie autoctone presenti nelle nostre acque, in modo da non contaminare il patrimonio ittico, secondo quanto stabilito dalla Carta Ittica Provinciale. Tale documento, in via di aggiornamento, definisce le caratteristiche dei nostri corsi d’acqua attraverso studi, ricerche, verifiche, che hanno consentito di dare risposte precise ad una serie di aspetti basilari concernenti la gestione della Pesca.
|