Provincia di Chieti - Testata per la stampa

Art. 1, comma 3, L. 30/11/2017

3. L'identitÓ del segnalante non pu˛ essere rivelata. Nell'ambito del procedimento penale, l'identitÓ del segnalante Ŕ coperta dal segreto nei modi e nei limiti previsti dall'articolo 329 del codice di procedura penale. Nell'ambito del procedimento dinanzi alla Corte dei conti, l'identitÓ del segnalante non pu˛ essere rivelata fino alla chiusura della fase istruttoria. Nell'ambito del procedimento disciplinare l'identitÓ del segnalante non pu˛ essere rivelata, ove la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione, anche se conseguenti alla stessa. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione e la conoscenza dell'identitÓ del segnalante sia indispensabile per la difesa dell'incolpato, la segnalazione sarÓ utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza di consenso del segnalante alla rivelazione della sua identitÓ.
4. La segnalazione Ŕ sottratta all'accesso previsto dagliáarticoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.

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