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Provincia di Chieti - Testata per la stampa

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Gara Europea a procedura aperta, ai sensi dell'art. 60 del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i., per l'affidamento dei servizi di ingegneria e architettura finalizzato alla progettazione dell'intervento denominato "Realizzazione di un polo culturale integrato nell'ex Caserma Bucciante di Chieti con riallocazione della Biblioteca provinciale A.C. De Meis"

CUP: D79D16002850001
CIG: 7496879C40
Scadenza: 11/07/2018 ore 12:00
Prima seduta pubblica: 16/07/2018 ore 10:00

Comunicazione del 01/08/2018

Si comunica che la seduta pubblica dedicata al proseguimento dei lavori apertura della Busta A - verifica documentazione amministrativa, si terrà giovedì 2 agosto 2018, a partire dalle ore 09.30, presso la sala riunioni, posta al 1° Piano degli Uffici della Provincia di Chieti in Via Discesa delle Carceri n. 1, Chieti.

Comunicazione del 23/07/2018

Si comunica che la seduta pubblica dedicata al proseguimento dei lavori apertura della Busta A - verifica documentazione amministrativa, si terrà martedì 31 luglio 2018, a partire dalle ore 09.30, presso la sala riunioni, posta al 1° Piano degli Uffici della Provincia di Chieti in Via Discesa delle Carceri n. 1, Chieti.

Comunicazione del 17/07/2018

Si comunica che la seduta pubblica dedicata al proseguimento dei lavori apertura della Busta A - verifica documentazione amministrativa, si terrà venerdì 20 luglio 2018, a partire dalle ore 09.30, presso la sala riunioni, posta al 1° Piano degli Uffici della Provincia di Chieti in Via Discesa delle Carceri n. 1, Chieti.

Comunicazione del 10/07/2018

Si comunica che la seduta pubblica convocata per il giorno 16 luglio 2018 alle ore 10:00 si terrà presso gli Uffici della Provincia di Chieti siti in Via Discesa delle Carceri, 1 al 2° piano (sala riunioni).

FAQ:

Quesito 1:
Gentile ingegnere, con la presente si richiedono chiarimenti in relazione al punto 16.1 del disciplinare di gara. In tale punto si fa riferimento a "scheda descrittiva" di 3 servizi. La scheda sarà composta da non più di 12 pagine A4 e 6 tavole A3. Si deve intendere che la scheda è unica per i 3 servizi, approssimativamente 4 pagine e 2 tavole per servizio, oppure ogni servizio dovrà essere descritto in una scheda per un totale massimo di 36 pagine e 18 tavole per i tre servizi? Ringraziando fin d'ora, si inviano distinti saluti.
Risposta 1:
La scheda descrittiva è da ritenersi unico elaborato per le referenze dei servizi svolti, pertanto il numero di pagine complessive non può superare le 12 unità formato A4. La scheda potrà essere accompagnata al massimo da ulteriori 6 tavole formato A3.

Quesito 2:
Punto 7.3: Requisiti di capacità tecnico-professionale lett. a) e b): Anche in riferimento alle precisazioni riportate nel disciplinare alla pag. 12/40 lett.b), si chiede se è accettabile come Requisito (lett. Aa) e b) punto 7.3) lo svolgimento di un Concorso di Idee a cui il professionista è stato ammesso a partecipare alla seconda fase, avendo superato la fase di preselezione. In tale seconda fase è stato presento un "concept" assimilabile ad un progetto preliminare. il progetto non è stato escluso ed è stato positivamente valutato dalla Commissione di Gara.
Risposta 2:
I servizi attinenti all'ingegneria e all'architettura e gli altri servizi tecnici che verranno presi in considerazione ai fini della dimostrazione dei requisiti tecnico - professionale sono quelli riportati di cui al punto 2.2.2.3 e al punto 2.2.2.4 delle Linee Guida n. 1 /2016, come già indicato nelle precisazioni di cui al disciplinare di gara (pag.12/40).

Quesito 3:
Punto 7.3: Requisiti di capacità tecnico-professionale lett. b): Si chiede se è obbligatorio presentare due servizi di punta svolti negli ultimi dieci anni oppure, superando con un solo servizio la soglia prescritta pari al 60% dell'importo stimato dei lavori, ci si può limitare a presentare solo quest'ultimo.  
Risposta 3:
Si, è obbligatorio dimostrare l'avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di ingegneria e di architettura.

Quesito 4:
In riferimento al quesito n. 2 e alla relativa risposta pubblicata, al punto 2.2.2.3 delle Linee Guida n. 1/2018 si legge:"Ai fini della dimostrazione dei requisiti, si ritiene che, tra i servizi attinenti all'Ingegneria e all'architettura e gli altri servizi tecnici, siano ricompresi anche gli studi di fattibilità effettuati, anche per opere pubbliche da realizzarsi tramite finanza di progetto e ogni altro servizio propedeutico alla progettazione effettuato nei confronti di committenti pubblici o privati". Pertanto, uno concorso di idee con ammissione alla seconda fase che ha comportato, quale offerta tecnica, una proposta progettuale elaborata sulla base di un documento preliminare alla progettazione prodotto dalla committenza e valutata positivamente per l'apertura dell'offerta economica, è da ritenersi ricompresa nei servizi idonei per la dimostrazione dei requisiti richiesti del bando in quanto il concorso di idee è da considerarsi un servizio propedeutico alla progettazione. Si chiede la conferma di tale valutazione, o motivare una eventuale diversa determinazione.
Risposta 4:
L'articolo 156 del Nuovo Codice dei Contratti approvato con D.Lgs. n. 50/201 e s.m.i. specifica che nel bando del Concorso di Idee "non possono essere richiesti elaborati di livello pari o superiore a quelli richiesti per il progetto di fattibilità tecnica ed economica". Il Concorso di idee può, pertanto, ben richiedere minore qualità ed approfondimento della progettazione rispetto al concorso di progettazione trattandosi di strumento volto alla sola acquisizione di una idea progettuale di massima ovvero di una proposta ideativa  da remunerare con il riconoscimento di un premio il che, sebbene postuli, da parte del concorrente,  il massimo della creatività non può comunque essere equiparato al progetto di  Fattibilità tecnica ed economica. Tale considerazione è avvalorata dal fatto che lo svolgimento del concorso di Idee non esime l'Amministrazione dalla realizzazione dei successivi Livelli di progettazione, quantunque la amministrazione appaltante può avvalersi della facoltà di affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione. Diversa è la fattispecie delle opere pubbliche da realizzarsi tramite Finanza di progetto cui fa riferimento il punto 2.2.2.3 delle Linee guida n. 1/2016 la cui realizzazione deve avere, a monte non semplicemente una idea progettuale ma un vero e proprio Studio di fattibilità tecnico ed economica.

Quesito 5:
Il disciplinare al punto 7.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale - lettera c) Struttura operativa minima riporta quanto segue: ...E' possibile che tutte le professionalità coincidono nel medesimo professionista, purché lo stesso sia in possesso delle necessarie qualifiche ed abilitazioni, così come è possibile indicare per la stessa prestazione più di un soggetto... ...Si anticipa sin da ora, che il criterio premiale di cui al punto 18.1.5 si applicherà solamente ai Professionisti inseriti nella Struttura Operativa Minima presentata dal concorrente... Lo stesso documento nella tabella al punto 18.1.5 ESPERIENZA DEL CONCORRENTE E PRESTAZIONI SUPERIORI RISPETTO AI CRITERI AMBIENTALI MINIMI (MAX 5) PUNTI riporta: In relazione al punto 2.6.1 dell'allegato del D.M. Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, sarà valutata, per ciascuno dei professionisti presenti all'interno della "Struttura Operativa Minima", (1 punto per ogni professionista; max 5 punti per l'intera Struttura Operativa Minima)... Si chiede di confermare che qualora la struttura operativa minima coincida con un unico professionista certificato tra l'altro ISO/IEC 17024 o equivalente, il punteggio attribuito alla Struttura Operativa Minima per il sub-criterio 18.1.5 sia pari a 5, ovvero si chiede di confermare che per ottenere i 5 punti sia sufficiente la presenza di un unico professionista certificato.
Risposta 5:
Il punteggio relativo al criterio e) di cui al punto 18.1.5 verrà attribuito alla struttura operativa minima che abbia i requisiti richiesti al disciplinare di gara, indipendentemente dal numero dei professionisti costituenti la Struttura Operativa Minima.

Quesito 6:
Il disciplinare al punto 16.2 RELAZIONE TECNICA - CARATTERISTICHE TECNICO METODOLOGICHE DELL'OFFERTA riporta quanto segue: La relazione tecnica sulle caratteristiche tecnico - metodologiche di esecuzione del servizio oggetto di affidamento, dovrà essere redatta su massimo di 14 pagine (esclusi i cv) in formato A4,... accompagnata al massimo da 4 Tavole in formato A3, a discrezione del concorrente, da allegare alla stessa... b.1) Tematica principale del progetto (preferibilmente 3 pagine +1 tavola); b.2) Silos libri meccanizzato (preferibilmente 3 pagine + 1 tavola); b.3) Campagna di indagini (preferibilmente 2 pagine); b.4) Organizzazione del Cantiere (preferibilmente 2 pagine + 1 tavola); b.5) Modalità di esecuzione del servizio, comunicazione ed interazione (preferibilmente 2 pagine); b.6) Gruppo di lavoro (preferibilmente 2 pagine). Si chiede di chiarire se le tavole A3 da allegare alla relazione sono n°3 o n°4 e nel caso se la quarta tavola può essere a discrezione del concorrente.
Risposta 6:
La relazione tecnica sulle caratteristiche tecnico metodologiche dovrà essere redatta su max 14 pagine A4 tenendo conto delle tematiche di cui ai punti b1, b2, b3, b4, b5, b6, accompagnata da max 4 tavole A3 che tengano conto dei punti b1, b2 e b4. Pertanto la quarta tavola è ha discrezione del concorrente.

Quesito 7:
In merito alla procedura di gara in oggetto, in riferimento all'allegato "Tabella di riepilogo requisiti economici finanziari e tecnici" riportato in ultima pagina del disciplinare (pg 59) si chiede di dichiarare il possesso, ai sensi dell'art. 83, comma 4 lett. c) del Codice, di una copertura assicurativa contro i rischi professionali il cui massimale non sia inferiore al costo di costruzione dell'opera da progettare per un massimale non inferiore ad € 3.002.501,52.
Non risultando tale richiesta tra i requisiti economici-finanziari elencati nel disciplinare di gara, si chiede di confermare o meno la richiesta di tale requisito.
Inoltre, l'art. 83, comma 4 lett. c) del Codice, a cui si fa riferimento, viene aggiornato nella Linea Guida n. 1 aggiornata a sua volta dal d.lgs. 56/2017 con delibera del Consiglio dell'Autorità n. 138 del 21 febbraio 2018, che al punto 2.2.2.1. comma a) relativo ai requisiti di partecipazione recita:
Il quadro normativo vigente non fornisce più indicazioni in ordine ai requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa in modo specifico per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e di architettura e gli altri servizi tecnici. Tuttavia, in base alle disposizioni sopra richiamate, genericamente riferite agli appalti di servizi e di forniture è possibile individuare - tenuto conto della specificità dei servizi di ingegneria e di architettura, proprio in ossequio ai principio di adeguatezza e attinenza e nel rispetto di quello di proporzionalità, (cfr. art. 83 del codice che discende dall'art. 58 della Direttiva n. 2014/24/UE) - i seguenti requisiti:
a) il fatturato globale per servizi di ingegneria e di architettura, di cui all'art. 3, lett. vvvv) del codice, espletati nei migliori tre esercizi dell'ultimo quinquennio antecedente la pubblicazione del bando, per un importo massimo pari al doppio dell'importo a base di gara. Le stazioni appaltanti possono anche valutare, in alternativa al fatturato, ai fini della comprova della capacità economico  finanziaria di richiedere un "livello adeguato di copertura assicurativa" contro i rischi professionali per un importo percentuale fissato in relazione al costo di costruzione dell'opera da progettare, così come consentito dall'art. 83, comma 4, lett. c) del codice e specificato dall'allegato XVII, parte prima, lettera a).
Si chiede quindi di specificare quale sia l'esatta richiesta della S.A. per la dichiarazione del possesso del requisito di capacità economica e finanziaria.
Risposta 7:
Per la  dimostrazione del possesso del requisito di capacità economica e finanziaria, l'operatore economico deve attenersi esclusivamente a quanto indicato al punto 7.2 del disciplinare di gara (pag. 7/40) e precisamente:
7.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria (Linee guida ANAC n. 1/2016, punto 2.2.2.1. del § IV, Art. 83, comma 1, lett. b) e All. XVII, Parte I, del Codice)   Fatturato globale per servizi di ingegneria e di architettura, di cui all'art. 3, lett. vvvv), del Codice, espletati nei migliori tre esercizi dell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione del Bando di gara, per un importo pari al doppio dei servizi da affidare corrispondente ad € 859.821,14 CNPAIA ed IVA esclusi; tale requisito di fatturato è richiesto, in ragione del valore economico dell'appalto, al fine di selezionare un operatore affidabile e con un livello adeguato di esperienza e capacità strutturale, la comprova del requisito è fornita, ai sensi dell'art. 86, comma 4 e all. XVII parte I, del Codice:
- per le società di capitali mediante i bilanci (voce A1 del conto economico) approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte corredati della nota integrativa;
- per gli operatori economici costituiti in forma d'impresa individuale ovvero di società di persone mediante il Modello Unico o la Dichiarazione IVA;
- per i liberi professionisti o associazione di professionisti mediante il Modello Unico o la Dichiarazione IVA.
Si precisa che in riferimento all'allegato "Tabella di riepilogo requisiti economici finanziari e tecnici" riportato in ultima pagina del disciplinare (pag. 59) la dicitura "... possesso, ai sensi dell'art. 83, comma 4 lett. c) del Codice, di una copertura assicurativa contro i rischi professionali il cui massimale non sia inferiore al costo di costruzione dell'opera da progettare per un massimale non inferiore ad € 3.002.501,52 (Parte  IV lettera B, punto 5 DGUE)..." non è da prendere in considerazione in quanto costituisce un mero refuso.

Quesito 8:
In merito alla attribuzione dei punteggi per gli esperti accreditati ISO 17024 il disciplinare indica i punteggio di 1 punto per ogni professionista con un max di cinque punti. La richiesta è a seguente: è sufficiente che, ad esempio, i cinque professionisti accreditati ISO 17024 siano tutti all'interno della "struttura minima operativa" o è necessario che siano tutti inseriti da subito all'interno del raggruppamento di gara (per cui tutti dovranno poi necessariamente produrre la documentazione a corredo, DGUE, ...)?
Risposta 8:
Il punteggio relativo all'esperienza del concorrente sugli aspetti energetici ed ambientali (CAM) di cui al punto 18.1.5 del disciplinare di gara, verrà attribuito ai professionisti facenti parte della struttura operativa minima in possesso della certificazione ISO/IEC 17024 o equivalente. La Struttura Operativa Minima composta dalle professionalità di cui al punto 7.3 lettera c) del disciplinare dovrà essere indicata dal concorrente nell'ambito della forma giuridica di partecipazione alla gara.

Atti di gara:

Allegati progetto principale di fattibilità tecnica ed economica:

A) Relazioni:

 

B) Elaborati stato di fatto:

 

C) Elaborati stato di progetto:

 

D) Fascicolo di calcolo ante-operam:

 

E) Rilievo strutturale:

 

F) Elaborati stato di progetto:

Allegati progetto stralcio I lotto di fattibilità tecnica ed economica: