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Provincia di Chieti - Testata per la stampa

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Servizio Tecnico Ambiente

Il Servizio Tecnico Ambiente esplica essenzialmente attività e funzioni di deciso carattere istituzionale, demandate all'Ente da specifiche normative di settore nazionali e regionali.

RIFIUTI

In particolar modo, nell'ambito del CODICE AMBIENTALE (d. Lgs. 152/2006) e sulla base di tutte le relative vicende modificative ed integrative apportate vengono istruite in ossequio, all'Art. 214-216 del Decreto medesimo, le istanze prodotte da parte di operatori di settore per l'iscrizione in appositi registri in procedura semplificata delle attività di recupero dei rifiuti siano essi:

  • non pericolosi di cui alla diversa casistica del D.M. 5/2/1998 e s.m. e i.;
  • pericolosi di cui alla diversa casistica del D.M. 12/06/2002 n. 161.

Altra attività esplicata dal Servizio, in quanto funzione conferita per delega alla Provincia con Legge Regionale 17/2006, è l'attività di accertamento e contestazione delle violazioni tributarie, nonché il relativo contenzioso amministrativo e l'eventuale rappresentanza in giudizio nell'eventuale contenzioso.

Sulla base del dettato normativo di cui al CODICE AMBIENTALE (d. Lgs. 152/2006), inerente criteri - procedure e modalità per la messa in sicurezza, la bonifica e il ripristino ambientale dei siti inquinati, il Servizio Tecnico Ambiente partecipa alle Conferenze di servizi, convocate ai sensi della L 241/90 e s. m. i., per l'approvazione dei piani di caratterizzazione e dei progetti definitivi dei soggetti obbligati, avendo cura di procedere, a lavori ultimati, al rilascio della Certificazione di avvenuta bonifica e svincolo delle garanzie finanziare.
Vengono altresì esplicate attività di:

  • supporto informativo tecnico/amministrativo alle istanze dei soggetti interessati e/o obbligati al recupero dei rifiuti e alle attività di corretta gestione del rifiuto quali raccolta e trasporto, deposito temporaneo, deposito preliminare (D15), smaltimento, ecc;
  • raccordi funzionali con l'A.P.R. (Agenzia Provinciale Rifiuti) per il monitoraggio dei flussi dei rifiuti e di raccolta differenziata in ambito Provinciale e per il Comitato di Coordinamento della Gestione d'Ambito di cui al Piano Provinciale di gestione dei rifiuti (PPGR).
 

ARIA

La norma che regolamenta la materia è il Decreto Legislativo 152/2006 parte quinta. Con delibera Giunta Regionale n. 436 del 26/4/2006 sono state attribuite alle province le funzioni amministrative per il rilascio dell'autorizzazione ex D.P.R. n. 203/88 e ex DM n. 44/2004 (ora d.Lgs 152/06 parte quinta) e per le attività connesse relativamente agli impianti esercenti.

 

ENERGIA

Ulteriore attività posta in essere è il rilascio della prescritta autorizzazione, ai sensi del D.Lgs 112/98, alla installazione ed esercizio degli impianti di produzione di energia (elettrica), sulla base del Regolamento di cui al DPR 53/98 (fino a 300 MWt).
Informazione ai soggetti interessati sul quadro normativo di riferimento concernente la produzione di energia elettrica al di sotto di 300 MWt e problemi attinenti le relative emissioni in atmosfera quale attività soggetta al DPR 203/88.

 

INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO

In coerenza con la L.R. n. 45 del 13/12/2004 recante "Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente dall'inquinamento elettromagnetico" è stato approvato, con DGP n. 332 del 24/07/2008 il Regolamento "Organizzazione e funzionamento del comitato tecnico provinciale per l'emittenza radio e televisiva" di seguito denominato CTPE.
Sono stati inoltre richiesti i dati, ai Comuni e agli altri Enti di competenza, al fine di istituire il catasto delle linee e degli impianti eletrtrici con tensione uguale o superiore a 15.000 volt.