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Provincia di Chieti - Testata per la stampa

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Consegnate le borse di studio intitolate alla memoria del prof. Arduino Roccioletti

Il Presidente Di Giuseppantonio: "E' stato un grande amministratore di questa Provincia, un uomo di qualità al servizio della comunità e nella scuola ha saputo valorizzare il merito"

Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio ha consegnato questa mattina le borse di studio intitolate alla memoria del prof. Arduino Roccioletti, Presidente della Provincia di Chieti dal 1986 al 1993, docente di Matematica e Preside del Liceo Scientifico di Chieti. Alla cerimonia sono intervenuti la signora Clementina D'Angelo e l'avvocato Giuseppe Roccioletti, moglie e figlio del prof. Arduino Roccioletti. Il premio, che viene attribuito ai migliori studenti dei Licei Scientifici della Provincia, per l'anno scolastico 2011/2012 è andato a Francescopaolo Gulotta (Liceo Scientifico di Chieti), Giulio Bonifazi (Liceo Scientifico di Francavilla al Mare), Enrico Pascucci, Dominga Granata, Ilaria Tinari, Antonio Di Martino e Claudia Di Muzio (Liceo Scientifico di Guardiagrele), Fanny Vitullo (Liceo Scientifico di Lanciano), Francesca Lupidio e Giovanni Cardillo (Liceo Scientifico di Vasto).

"Il prof. Roccioletti, che ho avuto la fortuna di conoscere perché sono stato Assessore nella sua Giunta, è un uomo di grande qualità e la politica ha bisogno di esempi come il suo - ha detto il Presidente Di Giuseppantonio durante le cerimonia - Ha amministrato con onestà, sobrietà, concretezza, intelligenza, stando sempre dalla parte della comunità, riuscendo a tradurre nella sua azione quotidiana l'espressione di Papa Paolo VI secondo cui la politica è la più alta forma di carità. Chi oggi riceve questo premio deve essere consapevole - ha concluso il Presidente Di Giuseppantonio - che Arduino Roccioletti è stato un grande amministratore di questa Provincia, un uomo al servizio della comunità. Ma ha lasciato un traccia indelebile anche nel mondo della Scuola perché, da insegnante come da preside, ha saputo valorizzare lo studio e dunque il merito dei suoi alunni. Il merito è stato il suo criterio guida, quel merito il cui valore questo premio intende ribadire ancora oggi".