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Provincia di Chieti - Testata per la stampa

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La Provincia ha assunto 10 istruttori amministrativi, pagandoli con Fondi Europei, per consentire ai Centri per l'Impiego di funzionare e garantire servizi ai disoccupati

Il Presidente Di Giuseppantonio: "Provvedimento obbligatorio per potenziare i Cpi in attuazione del programma finanziato dal Fondo Sociale Europeo E' inaccettabile prendere lezioni da chi ha contribuito a portare la Provincia sull'orlo del dissesto"

La Provincia di Chieti ha destinato dieci istruttori amministrativi di categoria C ai Centri per l'Impiego, selezionando tali figure attraverso un Avviso pubblico: ciò è avvenuto nell'ambito del Protocollo d'intesa sottoscritto con la Regione Abruzzo il 7 aprile del 2011 nell'ambito del PO FSE ABRUZZO 2007-2013 Piano operativo 2009/2011,  che ha previsto un finanziamento di complessivi 4.231.500,00 euro destinato al potenziamento dei Servizi per l'Impiego e all'erogazione di interventi di politica attiva del lavoro nei riguardi di giovani disoccupati e inoccupati iscritti negli elenchi anagrafici dei Centri per l'Impiego della Provincia.

Del finanziamento complessivo, una quota pari a 1.649.889.90 euro è stata destinata all'acquisizione delle risorse umane con contratti di collaborazione coordinata e continuativa ovvero con contratti di lavoro dipendente a tempo determinato.

La Giunta provinciale con Deliberazione del 10 novembre 2011 ha inserito i 10 istruttori amministrativi di categoria C nel programma di fabbisogno del personale a valere interamente sui fondi  PO FSE ABRUZZO2007/2013 - Piano operativo 2009/2001 e non su fondi di bilancio della Provincia: tale Deliberazione è stata approvata dal Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per gli Uffici Territoriali del Governo e per le Autonomie Locali.

Con successiva Deliberazione di Giunta  del dicembre 2011 sono state indette le selezioni pubbliche.

L'Avviso è stato bandito nel mese di gennaio 2012, ed ha previsto una regolare procedura semplificata effettuata ai sensi dell'art. 18 del vigente Regolamento degli uffici e dei servizi pubblici, approvato con deliberazione di Giunta provinciale n. 58/2008, mediante sostenimento da parte dei candidati di una prova orale e di una valutazione dei titoli.

La selezione si è conclusa ad aprile 2012 ed i candidati dichiarati vincitori  hanno preso servizio in data 9 luglio 2012.

Come si evince facilmente  dalle date e dagli atti, l'intera procedura che ha portato alle 10 assunzioni presso i Centri per l'impiego, è iniziata oltre un anno e mezzo fa, è finanziata interamente con fondi europei, quindi senza gravare per nulla sui bilanci della Provincia, è autorizzata dal Ministero ed ha costituito un adempimento obbligatorio da parte della Provincia rispetto a quanto stabilito nel protocollo d'intesa nell'ambito del Piano Operativo Fondo Sociale Europeo.

Tutto è maturato, peraltro, in un periodo (aprile 2011 - gennaio 2012)  in cui non era neppure immaginabile il Piano di Riordino attuato di recente dal Governo Monti con la conseguente riduzione e accorpamento delle Province, un provvedimento che comunque, almeno fino ad oggi, non incide sui Centri per l'Impiego ai quali vanno garantite risorse umane e finanziarie. Quanto ai  contratti di lavoro essi sono per espressa previsione di legge a tempo determinato e pertanto, recando un termine, forniscono al lavoratore l'esatta e la certa prospettiva della loro cessazione; mentre le cosiddette "procedure semplificate" sono espressamente previste dal vigente Regolamento approvato dalla Giunta provinciale in carica nel 2008.

Ciò  detto spiace che il consigliere Palmerino Fagnilli dell'Idv, un partito che si batte strenuamente per l'abolizione totale delle Province ma senza preoccuparsi del destino di coloro che ci lavorano, sia intervenuto su una normalissima e trasparente procedura, con illazioni del tutto prive di senso come la mancanza della prova scritta, gettando ombre sull'operato di questa Amministrazione. E' inaccettabile che oggi salga in cattedra e dia lezioni chi ha fatto parte di un'Amministrazione che assumendo centinaia e centinaia di interinali ha portato sull'orlo del dissesto la Provincia di Chieti. Allora, stranamente, il Consigliere Fagnilli taceva. Evidentemente oggi vuole che, assieme alle Province, vengano chiusi anche i Centri per l'Impiego.