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Provincia di Chieti - Testata per la stampa

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Dal tavolo della Provincia parte un'iniziativa unitaria contro la soppressione dei Tribunali di Lanciano e Vasto

Il Presidente Di Giuseppantonio: "Sentita a tutti i livelli la sopravvivenza degli uffici giudiziari nel nostro territorio "

Condurre una iniziativa unitaria il cui obiettivo finale è evitare la soppressione dei Tribunali di Lanciano e Vasto, così come previsto dallo schema di Decreto legislativo del Governo che stabilisce la chiusura di 37 Tribunali in tutta Italia. E'quanto emerso questa mattina nel corso di una riunione tenutasi presso la Provincia a Chieti e convocata d'urgenza dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio. In particolare i presenti hanno convenuto sulla necessità che in sede di Commissione Giustizia, sia alla Camera che al Senato, i Parlamentari diano parere negativo allo schema di decreto legislativo di riorganizzazione della geografia giudiziaria in provincia di Chieti, chiedendo lo stralcio delle disposizioni riguardanti i Tribunali abruzzesi, atteso che, così come formulato, il Decreto appare incostituzionale per eccesso di delega.  

La Legge delega, infatti, prevede che ogni determinazione relativa alla riorganizzazione degli uffici giudiziari delle circoscrizioni di Chieti e L'Aquila è differita di tre anni a causa delle conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009 e quindi ad oggi nessuna decisione può essere adottata dal Governo. Per sostenere l'iniziativa maturata nel tavolo odierno, i presenti si sono impegnati a sottoscrivere un documento, che verrà elaborato dal consigliere provinciale delegato, l'avvocato Paolo Sisti, che sarà trasmesso ai due rami del Parlamento. Gli intervenuti hanno condiviso le ragioni che hanno portato alla riunione di oggi e il tavolo tornerà ad aprirsi di nuovo per seguire sviluppi e aggiornamenti. La Provincia parteciperà alle iniziative in programma domani a Roma dinanzi al Senato e a L'Aquila il prossimo 27 luglio.

"La nutrita partecipazione all'incontro di oggi testimonia quanto sia sentita a tutti i livelli la sopravvivenza degli uffici giudiziari nel nostro territorio - dice il Presidente Di Giuseppantonio - E' importante aver trovato una posizione  comune per condurre una battaglia dall'esito molto incerto dal momento che la riorganizzazione degli Uffici giudiziari si inserisce a pieno titolo nella razionalizzazione che riguarderà tutti gli uffici periferici dello Stato. Tuttavia la presenza, oggi, degli organismi di rappresentanza degli Avvocati e di tutti i livelli Istituzionali di questa regione dimostra che si è ben compresa la necessità di salvaguardare due presidi di legalità".
 
Alla riunione sono intervenuti il Senatore Alfonso Mascitelli, il Deputato Lanfranco Tenaglia, i Consiglieri regionali Franco Caramanico, Antonio Menna, Emilio Nasuti,  Lucrezio Paolini, Antonio Prospero, Giuseppe Tagliente, il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo e l'assessore Pasquale Sasso, l'Assessore provinciale Remo Di Martino, il Presidente del Consiglio comunale di Vasto Giuseppe Forte, il Presidente del COFA Abruzzo Gabriele Tedeschi,l il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Vasto Nicola Artese, l'avvocato Marco Di Domenico delegato del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Lanciano, il Difensore Civico regionale Nicola Sisti, il Sindaco di Palombaro Consuelo Di Marino, i Consiglieri provinciali Camillo D'Amico, Giovanni Mariotti, Paolo Sisti, Vincenzo Sputore. I Senatori Fabrizio Di Stefano e Giovanni Legnini, alle prese con impegni istituzionali, hanno fatto pervenire un messaggio.